Cullami.

24 settembre 2015 § 6 commenti

Con le dita rotte, la mente muta e vuota, anticamera dell’incubo.Accetto qualsiasi distrazione, qualsiasi intervento da una realtà parallela e storta. Purché mi porti via, mi chiuda gli occhi, mi addormenti, mi lasci immobile a depositare questi fantasmi agitati, come una tazzina con i fondi di caffè.

Fa male doversi premere le mani su una bocca immaginaria per fermare grida immaginarie, dividere sempre la realtà in due per viverla normalmente e mostruosamente, contemporaneamente. Per non essere ridicola, per non essere così pesante.

Smaltitemi con i rifiuti ingombranti. Il cervello cercherò di smantellarlo io per tempo (altrimenti è tragedia.)

Compiamo una serie di azioni simili tutti i giorni per dimostrare di essere in grado di portare avanti qualcosa?Azioni superflue però. Non determinanti. Leggere e inutili. Proprio come il colore rosa. (sono inclemente stanotte ma devo andarmi a premere dei lividi perché era tanto tempo che non ne avevo.)

Un kaleidoscopio di vertigini, fremiti nello stomaco. i nervi che bruciano dal desiderio di essere capaci di esplodere.

No, non succederà niente nemmeno stavolta e non dovrà mai succedere nulla del genere; le esplosioni colpiscono sempre qualche innocente per sbaglio.

Le formiche che trasportavano ombrelli di pelliccia/palme invernali le ho viste quando agitavo le mani e diffondevo ansia e facevo confusione con i fogli da spedire a Lucca. I concorsi si avvicendano, le date si avvicinano poi scappano lontano. Non si fermano nemmeno a guardarti in faccia.Prima che inizi a piovere sul serio avrei bisogno di un ombrello del genere, magari un ombrello di peluche nero, lucente e soffice, così potrei dire di essere pronta alla stagione che incalza.

(concentrarsi sugli oggetti, sui progetti, sulle liste, sulle parole pratiche, sulle cose, consolarsi con i giochi, i pupazzetti, amenità varie. reprimendo ondate di nausea e sensazioni, molti oggetti assorbono bene, fanno al caso mio.)

Ansia e mostri per essere cullati, annientati un pezzo di memoria alla volta, affogati nel sonno.

(creare l’ansia e i mostri perché il primo mostro sono io e non ho alcuna voglia di occuparmi di me. mi confeziono balie e bugie fino a offuscare ogni angolo di lucidità.)

(parole di sonno. devo dormire di più.)

 

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§ 6 risposte a Cullami.

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